
Ecco il testo dell'articolo:
“La cordata italiana esiste, eccome. I nomi sono diversi, dai network a quelli che in questi giorni mi hanno confidato il loro interessamento” è la clamorosa rivelazione del Cavaliere, rilasciata durante la tappa del tour elettorale al Cortina Barcamp, l’evento mondano dell’anno organizzato da ConfWeblog, l’influente patronato dei webmaster. L’argomento del giorno era ancora la chiusura del più importante motore di ricerca italiano per weblog.
“Blogbabel è una risorsa italiana, fondamentale non solo per
Come prevedibile, l’annuncio ha dato il via a una ridda di voci sugli imprenditori presenti nella cordata. I primi nomi a circolare sono Blognation guidato da Gianluca Neri, che insieme ai suoi associati ha un interesse costituito nel vedere garantite le rendite di posizione offerte dalla blogclassifica italiana. Poi si parla di Blogosfere.it e del suo AD Marco Montemagno, in affari col misterioso faccendiere digitale Camisani Calzolari.
Ma le indiscrezioni più clamorose sono quelle che riguardano Gennaro Carotenuto, che si è detto disposto a partecipare in solido con Ludovico al capitale di Blogbabel. Dietro la generosa disponibilità a aprire il portafoglio per pagare le cause milionarie intentate da “piccoli qualcuno”, ci sarebbe la copertura finanziaria garantita da governi di potenze straniere. I regimi di Raul Castro e di Hugo Chavez, con cui Carotenuto vanta legami privilegiati, avrebbero allentato i cordoni della borsa per salvare Blogbabel dalla bancarotta e dall’acquisizione da parte americana. Chavez avrebbe offerto ingenti finanziamenti in petrodollari, ma pretenderebbe che la ragione sociale cambi da “Blogbabel” in “Babele di diari personali”, sostituendo al contempo la terminologia anglo-americana con equipollenti latini. I cubani, da parte loro, sarebbero disposti a pagare, ma solo in natura sotto forma di zucchero di canna, che di questi tempi può tornare anche utile per addolcire l’acidume di Ludo & Luda.
