Questo è l'incipit della Recherche , ma sono sicuro che se citassi il titolo del libro da cui è tratta - "Dalla parte di Swan" - il 99,9% della blogosfera penserebbe a lui invece che a lui. Non fa nulla. O meglio, ce n'è abbastanza per deprimersi, certo, ma alla fin fine chi ce lo fa fare? Meglio ridere. Anzi, meglio stare "tra Carnevale e Quaresima, un occhio al ridere e un occhio al piangere", come diceva uno. E comunque, ben svegli. 'Che qui, con i flame tra una povera madre di famiglia e una banda di cattivissimi cumshotters, il ritorno di Dania dall'esilio brasileiro (e non è incinta, incredibile!), lo stream of consciousness & congiuntivness della povera Catepol e gli scemi che vanno dall'avvocato per far chiudere i blog che li perculano, ce n'è da separare il gran dal loglio, o meglio: la merda dalla cioccolata.
E quindi, siccome da altre parti si inventano concorsi per premiare i meritevoli, oppure si usano i miei post pari pari allo scopo di trarne favolette moralistiche (medice, cura te ipsum!), a questo punto tanto vale tornare. Per occuparsi di una rubrica quantomeno fissa, che chiamerò "I migliori blog fonte di sputi", come mi han suggerito nei commenti a qualche post fa.

E, come vedete qui sopra, mi sono scelto un testimonial ambizioso.D'altronde, "In tanti bloggers la mancanza di ingegno è un dono di natura", come diceva qualcuno con piglio autobiografico davvero notevole. Anche se tutt'insieme, questi qui, non è che siano pesci così grossi. Ma una padellata con l'olio bollente ce la si può fare. Per magari poi mangiarseli con tutte le lische, dopo avergli staccato la testa.
...ma...ma...cos'è questo fastidioso rumore di sottofondo che sento in cuffia mentre scrivo? Ah, la Big conversation, il 2.0, e così via. Appunto.
p.s.: non che sia strettamente necessario, ma tocca che "mi presento / faccio un vento e vi cambio il clima". Anche se non "temporeggio bevendo spuma" (quello viene meglio a Faxebinder), io sarei Sw4nsconnesso. No, non quello Sw4n lì, ma questo sw4n qui. Nel senso che io non sono lui, e lui non è me. Quindi cercate per favore di tenere a mente le differenze.
