È sempre molto gratificante avere una chat con un tarantolato dotato di innato humour paradossale, soprattutto quando mi sblocca per farmi gli auguri di blogo-compleanno (che tenero, si ricorda del genetliaco del mio blogghetto):
T: Ormai è un anno che vai avanti, chiudi il tuo blog, altrimenti...
F: cosa?
T: o cambi nome e chiudi il blog, o altrimenti te la vedrai con Ally McBeal
F: Opto decisamente per Ally. Non deludermi stavolta, vai fino in fondo.
T: Ce l'hai già un nome, cagnaccio, usa quello
F: Ancora? eccheppalle...
FAXE il vostro alcolizzato digitale è sì stordito, ma non proprio del tutto. Riesco ancora a evitare tentativi di truffa e sottrazione fraudolenta di password. Metti caso vi arrivi una mail tipo la qui presente seguente sottostante:
FAXE per il Sociale, occhi aperti contro il phishing...
Sia ben chiaro: non lo faccio per il meme, anche perché ormai sono fuori tempo massimo per partecipare al magnifico meme inventato dal Sole 24 Ore sulle dieci domande dei blogger ai candidati-premier. Saprete bene che il principio base della blogosfera oggi è che, anche se non hai un cacchio da dire, dillo lo stesso e dillo forte e chiaro, e ripetilo se necessario, ma anche no.
Io, Faxe, che non sono certo il figlio della serva, ma una webstar plurilinquata, stavolta guarda-un-po’ ho qualcosa di importante, molto importante da dire ai candidati-premier senza distinzioni fra colori e casacche.
Il bene della blogosfera va oltre il gioco delle parti e dei partiti. Il perdurare della crisi nuoce a tutti senza distinzioni, è in gioco il futuro, il nostro futuro.
Riporto la trascrizione del videopost, perché mi è stato detto che sono troppo mitraglietta nelle mie orazioni.
Mi chiamo Binder, Faxe Binder, cittadino e alcolizzato digitale.
Caro candidato premier, lei forse non sa chi siamo noi.
Noi blogger rappresentiamo la più grande opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale dai tempi dell’invenzione della ruota: il blogging 2.0 è la locomotrice dello sviluppo del futuro e del presente. Perciò le chiedo di prestare attenzione alle molteplici questioni attinenti all’attività socialmente utile di blogger.
Primo, l’urgenza di maggiore chiarezza riguardo la proprietà intellettuale e il copyright in genere su internet, affinché stimate webqueen-underscore-erre possano capire che per citare i loro commenti non si devono pagare le royalties. Affinché chi blogga oggigiorno non debba essere intimidito un post ogni tre con minacce di querela campate in aria.
Ancora più fondamentale è l’esigenza di una legge-quadro sul blogging 2.0. Una legge che istituisca un quadro giuridico che sancisca diritti e doveri del blogger e che promuova l’associazionismo sindacale fra essi.
Una legge che riconosca ai barcamp il valore di manifestazione culturale meritevole di tutela pubblica, indipercui si possa finalmente accedere ai contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo, e che promuova passaggi nei salotti televisivi per i più affermati fra i blogger.
Una normativa che preveda una serie di incentivi, dagli sgravi fiscali a favore di chi usa banda larga e router al taglio dell’IVA sull’acquisto del Nabaztag, dal premio di rottamazione del vecchio PC per un MAC nuovo fino al finanziamento agevolato per le poltroncine ergonomiche, che pure i blogger hanno diritto alla salute, non solo a una connessione veloce eh-he...
Infine, le chiedo, caro candidato, cosa pensa di fare per la crisi di Blogbabel: lascerà che si ripetano fatti come quelli di Pasqua? Non crede sia il caso di riconoscere a creatori e editor di Blogbabel garanzie e immunità speciali da ambo le giurisdizioni penale e civile, visto il ruolo nevralgico e strategico che ricoprono?
Serve una risposta urgente, perché un blogger senza classifica è come una pagina senza quadretti,
un profumo senza bottiglia,
una porta chiusa senza la maniglia,
biglia senza pista,
un pescatore sprovvisto della sua migliore esca,
don Giovanni senza una tresca,
io senza te, babel, uno scettro senza re.
In un paese non molto lontano dal nostro (Codogno) c'è un animale l' orso grizzzly che cerca di sopravvivere cibandosi di pesci visto che la sua consorte è impegnata tutto il giorno a lavorare e navigare in rete barcamp e minchiate varie, quando ad un tratto un losco individuo si avvicina (non è l'orsetto ricchione mi spiace)e:
certe cose sono peggio dei calci nei maroni e fu cosi che l'orso penso di rinascere Cervo a primavera!
P.S
Ricordiamo che in questo post non vengono maltrattati animali, bambini , blogstar e ne aspiranti blogstar ogni riferimento a persone è puramente casuale.
CLAMOROSO AL CIBALI! Sensazionale notizia che apparirà in prima pagina su tutti i quotidiani di domani...
Ecco il testo dell'articolo:
“La cordata italiana esiste, eccome. I nomi sono diversi, dai network a quelli che in questi giorni mi hanno confidato il loro interessamento” è la clamorosa rivelazione del Cavaliere, rilasciata durante la tappa del tour elettorale al Cortina Barcamp, l’evento mondano dell’anno organizzato da ConfWeblog, l’influente patronato dei webmaster. L’argomento del giorno era ancora la chiusura del più importante motore di ricerca italiano per weblog.
“Blogbabel è una risorsa italiana, fondamentale non solo per la Lombardia, ma per tutta l’economia nazionale” afferma il Cavaliere, commentando i rumours su un possibile interessamento di Microsoft a Blogbabel, “Noi non siamo contrari alla creazione di un polo di sviluppo e programmazione italo-americano, ma non permetteremo mai che Microsoft acquisisca semplicemente Blogbabel, facendone quel che le pare della classifica e di tutti i servizi: sarebbe una grave perdita per il paese, se Ludovico Magnocavallo decidesse di trasferirsi all’estero o cedere la società a capitali stranieri”. Ha poi rassicurato il pubblico che il suo governo si impegnerà a fondo per contrastare la fuga di cervelli, affinché “tutti possano ritrovare il proprio e tenerselo sulle spalle”. La vicenda Blogbabel ha offerto al Cavaliere un’altra occasione per lanciare strali polemici sul sistema giudiziario italiano, che opprime la libera iniziativa dell’individuo tutelando le richieste pretestuose di “piccoli qualcuno” che sanno solo creare “un regime di miseria, querele e terrore”. Incalzato dalle domande, il Cavaliere ha categoricamente negato la presenza dei suoi figli nella cordata, assicurando però che entro pochi giorni sarà formalizzata un’OPA su Blogbabel.
Come prevedibile, l’annuncio ha dato il via a una ridda di voci sugli imprenditori presenti nella cordata. I primi nomi a circolare sono Blognation guidato da Gianluca Neri, che insieme ai suoi associati ha un interesse costituito nel vedere garantite le rendite di posizione offerte dalla blogclassifica italiana. Poi si parla di Blogosfere.it e del suo AD Marco Montemagno, in affari col misterioso faccendiere digitale Camisani Calzolari.
Ma le indiscrezioni più clamorose sono quelle che riguardano Gennaro Carotenuto, che si è detto disposto a partecipare in solido con Ludovico al capitale di Blogbabel. Dietro la generosa disponibilità a aprire il portafoglio per pagare le cause milionarie intentate da “piccoli qualcuno”, ci sarebbe la copertura finanziaria garantita da governi di potenze straniere. I regimi di Raul Castro e di Hugo Chavez, con cui Carotenuto vanta legami privilegiati, avrebbero allentato i cordoni della borsa per salvare Blogbabel dalla bancarotta e dall’acquisizione da parte americana. Chavez avrebbe offerto ingenti finanziamenti in petrodollari, ma pretenderebbe che la ragione sociale cambi da “Blogbabel” in “Babele di diari personali”, sostituendo al contempo la terminologia anglo-americana con equipollenti latini. I cubani, da parte loro, sarebbero disposti a pagare, ma solo in natura sotto forma di zucchero di canna, che di questi tempi può tornare anche utile per addolcire l’acidume di Ludo & Luda.
È possibile cimentarsi nella scrittura di un post riassuntivo e al tempo stesso esaustivo della vicenda “Bambini suscettibili alla guida di Bigbabol”? A sto punto è meglio assai trasformarsi in un meme tracker manuale, dato che siamo orfani di blogbabel e i sostituti che stanno cercando di colmarne il vuoto al momento si stanno dimostrando strumenti in mano alle note «mafiette» della blogosfera. Insomma, tastare il polso della blogosfera-pensiero sembra ancora più necessario che utile alla luce dei toni trionfalistici usati da Orientalia/Boh per commentare un servizio e intervista a dir poco discutibile del GR1 a Ludo. Infatti, anche a un lettore distratto salta all’occhio che pochi sono quelli che non concordano nel trovare come minimo inappropriata la scelta di sospendere/chiudere a tempo indeterminato blogbabel (no, Giovanni Barbieri, non si tratta di troll, sono stimati blogger e guarda un po’ la pensano diversamente da te, chissà perché…)
è stata una reazione sbagliata nelle premesse, negli esiti e nei modi/toni. Il che è curioso, soprattutto se nel merito si ha ragione! Una reazione umorale. Ma non vorrei mettere troppo il naso negli affari altrui: BB è di un privato cittadino e ci fa quel che vuole, anche le ripicche infantili - Suzukimaruti
la decisione di Ludo mi pare veramente inappropriata. Sospendere Blog Babel per una discussione relativa alla possibilità di cancellare il proprio blog dalla classifica, mi pare una reazione quantomeno esagerata e dettata dal dispetto. Invitare poi i bloggers a protestare con Napolux e Paul per la sospensione di BB mi appare veramente un'azione infantile, che tende a scaricare su altri la responsabilità della chiusura (temporanea?) di BB – Writer
A me pare una decisione un po’ ridicola del quale sarebbe interessante conoscere le motivazioni che a prima vista sembrano "frivole" (dedichi del tempo e fatica a sviluppare un servizio e ti scoraggi per così poco?) – Dario Salvelli
Il modo plateale col quale si è creduto di risolvere la situazione è semplicemente ridicolo, e viene da chiedersi perché non chiudano immediatamente tutti quei servizi (blog, quotidiani, associazioni, ecc.) che ricevono quotidianamente offese ed apprezzamenti sgradevoli
Enrica, potresti dirmi sinceramente se ritieni che la ricostruzione radiofonica di Raffaele Roselli e di Ludovico corrisponda alla realtà dei fatti? Io lo capisco benissimo che Ludovico possa avere i [...] massacrati, ma a me tutta questa vicenda - e ti assicuro che mi dispiace tantissimo - sembra sempre più ridicola e surreale, e voi due purtroppo ci state facendo una figura a dir poco pessima- Maxime
Non condivido assolutamente la scelta di chiudere BB (temporaneamente o meno non importa) per le richieste di una manciata di blogger. Avrei capito problemi tecnici o altro ma assoggettare completamente il proprio lavoro ai capricci (fondati o meno di alcuni) mi sembra un atteggiamento inutilmente plateale e passivo.
Secondo me, pretestuosità o meno della richiesta, il lavoro tecnico che consenta la cancellazione è doveroso, presto o tardi - Filippo Ronco
Oltre ad essere in COMPLETO disaccordo con la scelta di non far cancellare, nemmeno su richiesta, il proprio sito web, sono deluso dall’infantilità del responsabile di BB che ha inserito i nomi di Napolux e PaulTheWineGuy solo per far rivoltare tutti contro di queste due persone. Un tentativo invano - Techjam
Il punto dolente è che nessuno obbliga Ludo e gli altri a “difendersi”, ma nel momento in cui metti in piedi una mailing list il cui topic è “Discussioni su BlogBabel Italia” non puoi innervosirti alla minima richiesta - Mafe Ragionevolmente la richiesta di volontaria cancellazione non mi sembra così paradossale da doverla classificare come una protesta formale con minaccia di azione legale (cosa che Paul ribadisce di non voler assolutamente fare).
E non vedo nemmeno la difficoltà tecnica di consentire la cancellazione…così come hai accettato l’iscrizione, dovresti anche accettare che qualcuno vuole essere cancellato, senza alcun problema e soprattutto senza dover chiudere BB per non dare corso ad una richiesta che (opinabile o meno) resta del tutto legittima - Bibi
Voglio dire, a me sta benissimo che uno si scocci di una cosa e decida di chiuderla. Che non abbia niente di meglio da fare il sabato sera nelle vacanze di Pasqua che decidere che il pallone e suo e se lo porta a casa, mi sta benissimo per carità. Alla fine, in fondo, chissene. Liberissimi.
Ma che addirittura metta dei nomi e dica ” se non siete contenti scrivete a loro ” è una roba da giardino d’infanzia, ma non si vergognano ? Quale sarebbe lo scopo ? Aizzare qualche dodicenne a scriverti ? Mi sfugge- GiP
che resti chiuso o che riapra per me non è un problema. certo è che comunque un comportamento del genere non è edificante, se tutti i siti internet attaccati da qualcuno dovessero chiudere non ci sarebbe più nessuno che scrive… - Jassp.net
mettere un moduletto per la cancellazione non costa nulla e puntare il dito contro X e Y dicendo “prendetevela con loro” è un discorso da bambino di prima elementare; d’altro canto scervellarsi per non esserci su un “servizio pubblico” è un discorso 1.0.. Ma chi lo chiede ha pieno diritto di farlo! – diplod.it
La chiusura senz’altro temporanea è la triste conferma di un comportamento infantile - LuceNellaRete
schiaffare un homepage buttata lì, senza un minimo di formattazione (se vi serve una mano coi CSS sono qui), giusto per mettere alla pubblica gogna te e Paul, beh mi sembra un gesto di una infantilità senza confini.
Ma dopotutto leggendo varie discussioni su BB questa infantilità era emersa già da tempo - Banedon
Credo però che non appena ho visto la schermata ho avuto un conato di vomito. a parte la mancanza di stile, altre cose che hai detto, ecc…secondo me la cosa può risultare alquanto diffamatoria.
“Ecco, voi non giocate più e non siete più miei amici, colpa di X e Y”, pappappero” - blogaprogetto
In tutto questo caos ho la sensazione che si sia presa la palla al balzo, cercando di dare la colpa a un paio di persone quando il problema è da qualche altra parte e forse dura da più tempo. Detto questo, rimango dell'idea che accusare in questo modo due persone di "aver rotto il giocattolo" sia una scelta sbagliata e infantile- Pseudotecnico
La lista del meme non finerebbe qui, e a parte quelli che mi sono perso, è in continuo aggiornamento e non dà segno di fermarsi, dato che esiste da certe parti la palese impossibilità di riconoscere di aver fatto un errore grosso come la casa, nonostante l’home page venga via via edulcorata e depurata da tutti quei riferimenti fuori luogo e cialtroni. Che se questi riferimenti a un paio di persone su cui scaricare la colpa vengono cancellati e sostituiti con parole più neutre, buon senso vuole che si riconosca la cazzata fatta, nonostante al giornalista di radiorai si riproprini la bugia della querela.
Con tutte le attenuanti del caso, dalla esasperazione pregressa all’Inter che perde, resta però che la cialtroneria fa da padrona. Magari sarà cialtrone anche chi vuole uscire dalla classifica perché è stato deciso di penalizzare la piattaforma su cui scrive. Magari sarà cialtrone pure chi per questa decisione litiga dall’interno della cupola editoriale, senza voler fare dietrologie sul tracollo di BB per carità, ma insomma che il vino non era aceto qui lo si sapeva già.
Ma però (sì lo so, non si dice ma però) cialtroneria è anche e forse più chi in virtù delle contingenze cambia ragione sociale ogni tre per due. Vero, Enrica?
Raramente ho assistito a comportamenti più infantili di questo .
Il testo completo recita: "Ci siamo stufati dell'arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio.
In particolare, grazie a Napolux, PaulTheWineGuy, e gli altri che continuano a non capire che un motore di ricerca ha poco a che fare con la licenza d'uso dei contenuti. Vi manca BlogBabel? Scrivetegli, è in gran parte colpa loro."
Ora, non per dire, ma Napolux e Paul avevano avuto semplicemente l'ardire di chiedere la loro cancellazione dalla classifica stessa, e, in questa discussione, Paul aveva chiesto a Orientalia4All (una degli editor di Bigbabol, e fidanzata del padrone della piattaforma), chi fossero i "mafiosetti del tumblr" che lei citava in un commento poi modificato. Glielo aveva chiesto con insistenza, giustamente, perché Orientalia, dopo aver lanciato il sasso, tirava indietro la mano, rifiutandosi di fare i nomi. Il che, concorderete, è da vigliacchi: è troppo facile dire cose tipo "I mafiosetti di bigbabol" e poi rifiutarsi di fare i nomi.
Ultima cosa: avrete notato nell'ultima riga la richiesta VERGOGNOSA di scrivere ai suddetti Paul e Napolux per lamentarsi di quanto accaduto. Veramente, roba che nemmeno i bambini di due anni: bisognerebbe incazzarsi con due esterni per una scelta fatta da loro.
Non solo: il buon Ludo, qualche mese fa, quando qualcuno (nel finale del post) aveva incitato a mandare mail a lui, era scoppiato a piangere in un post su Qix, asserendo che pubblicare la sua mail (già pubblica e a disposizione di tutti nel suo blog) era una violazione della privacy - e questo dà la dimensione di quanto è sveglio - e che il mail bombing era reato. Evidentemente, è reato solo quando lo fanno gli altri.
Roba che nemmeno i ragazzini dell'asilo.
Edit: al post è stata aggiunta la seguente postilla:
Matteo che notoriamente è più equilibrato di me, mi suggerisce di riportare un messaggio che ho pubblicato poco fa nel gruppo di discussione pubblico. Eccolo:
Non so se [la sospensione] sarà temporanea o meno: l'idea di avere qualche testa calda che decide di farmi causa mi sconforta abbastanza, dopo tutto il tempo e le energie spese per fare BB, doverne impiegare altrettante (e soldi ovviamente) per difendermi dalle accuse di qualche megalomane mi sembrerebbe davvero un calcio nei denti...
Però, il messaggio di Paul che viene linkato nel post da Ludovico Magnocavallo recita testualmente: "Io non ti querelerò di certo, ma prendi veramente in considerazione di attuare in tempi rapidi un sistema di claim...". Nessuno ha minacciato una querela, anzi: è vero il contrario. Ma siccome la gente è fessa, tanto vale fare la vittima. Tanto, pochi leggeranno con attenzione
Edit2: indovinate un po' chi, in conseguenza della chiusura di BigBabol, ha perso un'altra occasione per starsi zitto? Esatto, proprio Sw4n. In un post pubblicato ieri notte l'editor di BB ha raccontato un altro po' di favole sulla storia. La prima: dice Sw4n che qualcuno ha minacciato di "prendere addirittura un avvocato e denunciarvi". Falso, e ci sono una marea di messaggi a dimostrare il contrario, tra cui questo. Poi dice che BB non guadagna un euro dalla sua "missione", e anche qui la cosa fa un po' ridere: se ha gli Adsense, BB guadagna nel senso commerciale del termine. Poi, se questo guadagno basta appena a coprire le spese vive, beh, sono affari di chi gestisce. E comunque BB non ha alcun bilancio di entrate e uscite pubblicato, quindi nessuno è in grado di verificare la veridicità di questa affermazione.
Ma la perla più divertente di Sw4n è quando dice: "nessuno ha avanzato pretese del genere contro altri motori di ricerca mondiali che non sempre prevedono la possibilità di escludere il proprio sito dai risultati in questione. Technorati, Wikio, Google, Google Blog, Yahoo, Live Search e milioni di motori di ricerca ". Perché quel furbacchione di Sw4n si dimentica di dire che Google permette di escludere il proprio blog dai risultati di ricerca del motore. E questo lui lo sa benissimo, visto che ha chiesto a sw4nsconnesso di cancellare i risultati del blog Sw4n.splinder.com , che racconta le sue marachelle e furbate per scalare posizioni in classifica, da quelli restituiti dal motore. Un permesso che sw4nsconnesso gli ha anche accordato, visto che a lui poco ne cale di quella storia (e a questo punto spero che riveda le sue posizioni). E se questa cosa la permette Google, perché non dovrebbe permetterla Blogbabel?